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3/08/16 – 3/02/17

Eccoci qua,siamo a 1/2. Metà anno. 182 giorni. 4368 ore. 262080 minuti. 15724800 secondi. Mi hanno spiegato che un giorno dura 24 ore, che un’ora dura 60 minuti, ma non che un attimo senza di te sarebbe durato un’eternità.
Ormai sono così innamorata che quando non ci sei quasi mi viene da piangere… Sto messa molto male?!
Non è strano come da perfetti sconosciuti (e forse antipatici a vicenda) si è arrivati a essere l’uno parte fondamentale della vita dell’altro? Ogni giorno che passa penso a quanto sono fortunata ad averti al mio fianco,nonostante i battibecchi,le sclerate,i pianti isterici,le difficoltà e il mio carattere particolare. Nonostante tutto mi fai stare davvero bene.
Non posso resistere un minuto senza te: sei il respiro dei miei giorni, sei l’unico arcobaleno che riesce a colorare tutte le mie giornate.
È vero,non sei nè dolce, nè così tenero e romantico..eppur mi basta un tuo semplice sorriso per farmi sciogliere il cuore. E cosa si può volere di più dalla vita quando si ha la fortuna di poter ammirare i tuoi occhi e di ricevere una tua carezza?
Citando Hermann Hesse:“Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me, come hai arricchito la mia vita. Tu non puoi misurare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l’albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia”.
Potrei stare ore e ore a dire cosa sei per me,ma sarebbero solo millemila parole vuote…. Forse tutto si può riassumere dicendo che sei una stella che brilla nella notte buia, sei il sole che scalda il mio cuore, sei neve che si scioglie al calore dei miei baci, sei luna e cielo nei miei occhi scuri.
Come un cieco non vede, e un sordo non sente, il mio cuore senza te non batte.
Ti amo, e non mi importa se non puoi sentire, lo urlerò così forte che anche ai sordi verranno i brividi.

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sono ancora viva!

Dopo varie vicende e disordini familiari dovuti alla mia decisione di lavorare anzichè continuare gli studi,rieccomi qua.
Grazie a questo blog stavo per essere assunta in una piccola ditta di informatica,stavo perchè loro non possono assumere nessuno appunto per mancanza di spazio fisico.
I disordini ogni tanto continuano ma fortuna che con me c’è il mio ragazzo a darmi supporto e a farmi stare bene

31/12

È già tutto pianificato nella mia mente. Metterò quel vestitino rosso con le calze a rete e i tacchi neri,quello che accentua i miei fianchi che a te fanno impazzire già di loro.
Cucineremo insieme la cena per poi brindare il nuovo anno e andare di sopra. Riempirò la vasca, creerò l’atmosfera stando al buio e accendendo qualche candela qua e là per dare un tocco di luce soffusa. Poi ci spoglieremo e entreremo in acqua.
Staremo così,per un’ora o forse anche due. Nudi,abbracciati in acqua,baciandoci e sussurrandoci Dio solo sa che cosa.
Poi usciremo dall’acqua per passare alla camera da letto. Metterò quel completino intimo che ti piace tanto,preso apposta per l’occasione. Coperto solo da un  babydoll nero che esalta le mie forme,quello che arriva a malapena a fine inguine e che ti fa impazzire. Sexy ma allo stesso tempo non volgare,forse un pò aggressivo. Alla fine,si può essere sexy anche senza dover ricorrere alla volgarità. E sugli occhi quella mascherina di pizzo nero che adoro.
Anche qua l’atmosfera sarà come in bagno: al buio con solo le candele accese. Forse lascerò che siano le tue mani a scoprirmi o magari lo farò io stessa improvvisando un balletto solo per te. Magari con sottofondo “love is a loaded gun” di Alice Cooper. Adoro le sue canzoni.
Ho promesso che sarà una serata indimenticabile e sarà così. Lascerò che sia l’istinto a prendere il sopravvento sulla ragione e la passione a guidare il tutto.

Passionate Couple Foreplay At Night Selective Coloring

Kiss

“Fai piano..”
Stavamo salendo le scale di casa sua,lui davanti che mi guidava al buio e io dietro che camminavo in punta di piedi cercando di non scivolare e non far rumore col tacco. Erano le due di notte,appena tornati dal cinema. Di sotto i nostri amici aspettavano me per riportarmi a casa.
Giusto un secondo gli avevo detto di aspettare. Aspettarmi mentre salivo a casa sua per riprendere gli anelli che avevo dimenticato.
Al buio,piano aprì la porta e,sempre camminando davanti e tenendomi per mano,mi condusse in camera sua.
Chiuse la porta dietro di sè,accese la luce (se fosse rimasto buio non saremmo riusciti a fermarci),poi mi guardò negli occhi e io indietreggiai. Avvenne tutto in pochi secondi: mi prese e mi baciò quasi contro l’armadio. Non un bacio di quelli veloci,che si danno a fine serata quando si è stanchi. Uno di quelli intensi e pieni di passione,che si danno quando ci si è mancati così tanto e non si vedeva l’ora di avere quel poco di intimità.
Dovrei dire qualcosa? Nella mia mente cerco le parole giuste,come nei libri. Ma stavolta non c’è un autore a decidere per me.
“Possibile che non resisti una serata senza avermi tutta per te?”, gli sussurro piano staccando leggermente le mie labbra dalle sue (quei pochi millimetri che bastano per scandire la frase) e senza aprire gli occhi.. e forse sorridendo anche.
Lui si stacca un pò dalle mie labbra,mi guarda fisso negli occhi. “Possibile”,sorride di un sorriso maliziosamente innocente. Per poi tornare a occuparsi delle mie labbra.
È stato un momento relativamente breve,ma di quelle intensità che ti fanno venire voglia non finisse mai. E forse volevo che la notte continuasse così. Ma i nostri amici mi stavano aspettando di sotto.
Lui si stacca da me,piano,come a volermi assaggiare fino all’ultimo istante. Poi mi porge i miei anelli e mi riaccomapgna di sotto,sempre al buio e tenendomi stretta.

night_of_passion_by_phadme